Calmare la mente con il suono

di | Dicembre 3, 2020

Il suono è vita, ma non solo, ogni giorno siamo costantemente immersi in vibrazioni e stati vibrazionali di cui probabilmente nemmeno ci rendiamo conto.

Cosa è utile sapere?

E’ utile sapere che se ci immergiamo in stati vibrazionali più elevati di conseguenza si modifica anche la biologia del nostro corpo, dei nostri pensieri e delle nostre emozioni                                                                              

Leggendo questo articolo scoprirai in che modo è possibile utilizzare il suono a nostro vantaggio, per calmare la mente e migliorare lo stile di vita

La nostra missione, la missione di Larmony Architettura Acustica Ambientale è quella di trasmettere ai progettisti la cultura legata al comfort acustico, dimostrando come una corretta progettazione acustica si debba fondere con l’architettura, con lo spazio, con l’uomo che la vive e con l’ambiente, in una prospettiva di benessere collettivo

Let’s start!

Calmare la mente con il suono

L’argomento “432 hz”, o “LA Verdiano”, è diventato da qualche anno oggetto di discussioni, dibattiti e scambi di opinioni nei più disparati ambiti e ambienti pseudo-culturali.

Quasi un chiacchiericcio di moda.

Certo è che la stragrande maggioranza delle persone non conosce l’oggetto di discussione.

In realtà si tratta semplicemente della frequenza sonora con la quale Giuseppe Verdi, da qui “LA Verdiano”, intonava il diapason di riferimento per accordare l’intera orchestra con la nota LA .

Nel 1884 Verdi, con una famosa lettera, chiedeva alla Commissione Culturale Italiana di unificare come unico diapason o intonazione, su tutto il territorio nazionale, il LA a 432 hz.

Date le differenti dominazioni subite dal popolo italiano, francesi, spagnole, austriache, l’Italia non aveva un unico riferimento musicale a riguardo. Era d’obbligo una misura per tutti uguale.

Verdi, esperto di canto, propose la frequenza 432 hz in quanto si accorse che la voce umana trova in questa intonazione il miglior ambiente sonoro per esprimere il meglio di sé.

Dal punto di vista del colore, del calore e dell’espressività nessuna intonazione offre tale opportunità alla voce umana, che in questa condizione è perfettamente naturale.

La bellezza estetica e la piacevolezza percettiva di un’esperienza d’ascolto in intonazione 432 hz era già ben nota a Stradivari, il quale progettava e costruiva i suoi violini per essere intonati a 432 hz ed era voluta da Mozart per le esecuzioni delle sue Opere.

Negli anni ’30 del ‘900 a causa di vicissitudini politiche note a noi Europei si passo alla frequenza 440 hz.

Si assiste oggi ad un nuovo interesse nei confronti della 432 hz per arginare una ulteriore, irresponsabile, volontà di alzare ulteriormente il diapason.

Si racconta di un esperimento eseguito nel 2015 a Milano con una Carmen a 445 hz. Le persone all’uscita erano eccitate, nervose, reattive oltre il normale. Un pubblico così “drogato” avrà sempre più bisogno di dosi massicce per appagare il desiderio di una vita adrenalinica.

In che modo la frequenza 432 hz “aiuta” il nostro organismo?

Calmare la mente con il suono

E’ stato scoperto un rapporto molto stretto tra l’intonazione 432 hz e la sostanza di cui siamo fatti per il 99 %, L’ACQUA ( il 99 % di acqua si riferisce al numero di molecole di cui siamo composti e non alla massa o peso).

I numeri che confermano la perfetta risonanza tra gli atomi della molecola di acqua, idrogeno e ossigeno, e le frequenze della nota DO intonata a 432 hz sono impressionanti e non starò a spiegarlo nel dettaglio perché non è mia materia di studio.

L’elemento interessante è proprio le emozioni che vengono generate dall’utilizzo di una frequenza piuttosto che di un’altra.

Le frequenze 440 hz e superiori generano:

  • tensione
  • ansia
  • eccessiva attività cerebrale
  • insonnia
  • stress

La frequenza 432 hz genera:

  • calma
  • serenità
  • aiuta la meditazione
  • riduce lo stress
  • riduce i pensieri ossessivi
  • riattiva i chakra
  • sincronizza i due emisferi cerebrali

A mio avviso vale la pena approfondire questo argomento!

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  • “Uffici” : l’acustica negli uffici
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  • “Scuole”: l’acustica nella scuola
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  • “Edifici produttivi”: l’acustica negli edifici produttivi

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