Qual è il futuro dell’architettura?

di | Novembre 5, 2020

L’architettura è un’arte figlia del suo tempo, cambia la società e cambia di conseguenza anche il modo di progettare edifici che possano accogliere nuovi individui.

Come architetto non posso fare a meno di chiedermi di continuo: qual è il futuro dell’architettura?

Facendo ricerca e sperimentando sul campo ho notato che l’architettura, così come la società, volgono sempre più verso la sostenibilità e verso un modello di progettazione molto interessante: il Biophilic Design.                            

Leggendo questo articolo scoprirai cosa si intende con il termine “Biophilic Design”, quali sono i benefici di questa progettazione su uomo e ambiente e per quale motivo ritengo che possa essere il futuro dell’architettura.

La nostra missione, la missione di Larmony Architettura Acustica Ambientale è quella di trasmettere ai progettisti la cultura legata al comfort acustico, dimostrando come una corretta progettazione acustica si debba fondere con l’architettura, con lo spazio, con l’uomo che la vive e con l’ambiente, in una prospettiva di benessere collettivo

Let’s start!

Qual è il futuro dell’architettura?

Dunque partiamo da questa domanda: cosa intende con il termine Biophilic Design?

Per secoli l’uomo ha avuto l’esigenza di far entrare la natura negli spazi che vive e progetta per restare connesso alla natura, con il “Biophilic Design” si intende quindi un modello di progettazione che porta l’edificio a essere profondamente connesso con gli ecosistemi naturali.

L’esempio principe delBiophilic Design è la “Casa Kaufmann” dell’immenso F.L. Wright, ma anche gli intarsi floreali dello stile Liberty o il più recente “Bosco Verticale” milanese.

Dal dizionario Treccani: biofilia s. f. In psicologia e in biologia, amore per la vita, tendenza innata a concentrare il proprio interesse sulla vita e sui processi vitali.

Ovviamente sui libri di storia dell’architettura questo termine non si trova poiché è solo dal 2004 che la progettazione “verde” e il biophilic design sono diventati oggetto di studio.

Da questo punto di vista è importante ricordare il contributo di Stephen Kellert, professore di ecologia sociale, in cui espone ben 70 meccanismi per generare un’esperienza biofilica e la stesura di vari libri sull’argomento.

Quali sono i benefici del “Biophilic design”?

Al di là degli aspetti più squisitamente formali, ci sono diversi studi (alcuni ancora in divenire) che affermano la necessità per l’uomo di stare a contatto con la natura.

Nella società odierna in cui tutto è frenesia, solitudine e ammassi di schermi senza fili, l’esigenza di stare a contatto con la natura, con la vita, dovrebbe essere una prerogativa.

Ecco perché un sempre più crescente numero di ricerche e saggi afferma che e persone che vivono in spazi progettati secondo i principi della biofilia accusa meno lo stress, hanno un umore migliore ed una migliore qualità della vita.

Se è vero che l’aspirazione massima di ogni progettista è quella di creare spazi salubri e a misura delle esigenze umane allora il biophilic design potrebbe essere la strada giusta da percorrere.

Qual è il futuro dell’architettura?

Oltre la forma?

Ritengo che oltre alla forma anche la tecnica sia importante in una costruzione progettata secondo i principi del “Biophilic design”. E come potrebbe essere altrimenti?

Pensa come potrebbe essere scomodo vivere in un attico nel “Bosco Verticale” con la condensa sui muri, il cappotto che non tiene la temperatura e i rumori della metropolitana in funzione mentre dormi.

Quindi oltre alla forma, quali altri aspetti devono essere rispettati nel “Biophilic design”?

  • Termica

Non è la mia specialità quindi non mi dilungherò su questo tema.

  • Sistemi costruttivi e materiali

I sistemi costruttivi e i materiali ritengo che debbano essere in linea con il luogo, costruire un abitazione in mezzo al deserto è totalmente diverso che costruire un grattacielo in centro a Milano.

I materiali inoltre ritengo che debbano essere il più possibile provenienti da fonti naturali e da ricicli.

  • Acustica

Come non poter citare anche l’importante dell’acustica in un progetto di “Biophilic design”?

Ti ricordo che il rumore è una delle cause principali delle malattie nell’era moderna (clicca QUI per leggere l’articolo) e purtroppo il rumore non genera problemi solo sulla salute psicofisica dell’uomo ma danneggia anche gli ecosistemi naturali (QUI trovi un altro articolo).

E’ fondamentale tenere conto di tutti gli aspetti della progettazione acustica, quindi non solo implementando il potere fonoisolante delle partizioni ma anche facendo attenzione agli impianti rumorosi.

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In questo report ti mostrerò una serie di consigli acustici da applicare nel tuo progetto di architettura, i temi trattati sono:
  • “Residenza”: l’acustica nella residenza
  • “Uffici” : l’acustica negli uffici
  • “Ristoranti” : l’acustica nei ristoranti
  • “Scuole”: l’acustica nella scuola
  • “Teatri”: l’acustica nei teatri
  • “Edifici produttivi”: l’acustica negli edifici produttivi

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