L’importanza di eseguire il collaudo acustico

di | Ottobre 22, 2020

Come si fa a definire se un edificio è a norma o meno?

Leggendo questo articolo scoprirai tutto quello che c’è da sapere per affrontare correttamente una ristrutturazione edilizia anche dal punto di vista dell’acustica così da incrementare il valore di un immobile.

La nostra missione, la missione di Larmony Architettura Acustica Ambientale è quella di trasmettere ai progettisti la cultura legata al comfort acustico, dimostrando come una corretta progettazione acustica si debba fondere con l’architettura, con lo spazio, con l’uomo che la vive e con l’ambiente, in una prospettiva di benessere collettivo

Let’s start!

collaudo acustico

Il collaudo acustico di un edificio è generalmente un discorso molto complesso da affrontare, molti Progettisti con cui collaboro si confrontano spesso con me sull’importanza di eseguire il “Collaudo acustico” di un edificio, a costruzione ultimata.

Ti anticipo già che io ritengo il collaudo acustico finale di fondamentale importanza, ma è il servizio che svolgo meno per due motivi:
  • I Comuni ancora oggi non richiedono questa certificazione; Di conseguenza il committente non è disposto a “spendere” ulteriori soldi per fare questa analisi.
  • Nell’ambito dell’acustica edilizia è sempre abbastanza difficile definire con certezza quali sono i documenti da presentare per ottenere i vari permessi e certificazioni.

Non fraintendermi, non è che io non lo sappia, la teoria la conosco molto bene e leggendo le Normative si può definire una procedura standard molto ben delineata.

Il grosso problema è che ad oggi ci sono ancora molti Comuni che non si sono adeguati alle Normative in ambito dell’acustica edilizia e ambientale, e operano chiedendo documenti che tecnicamente non sono necessari e tralasciandone altri che invece sono fondamentali!

Il collaudo acustico è uno di questi documenti così importanti che non viene però richiesto nel 90% dei casi.

Cos’è il collaudo acustico?

Quando si tratta il tema dell’isolamento acustico degli edifici si fa riferimento al DPCM 05/12/1997, il DPCM 05/12/1997 determina i requisiti acustici passivi degli edifici e dei loro componenti in opera ed i requisiti acustici delle sorgenti sonore interne agli edifici (impianti tecnologici), allo scopo di limitare l’esposizione umana al rumore.

Questo documento fornisce dei parametri di riferimento per la progettazione dei requisiti acustici passivi del edifici, gli ambienti abitativi analizzati sono i seguenti:

  • A: edifici adibiti a residenza o assimilabili;
  • B: edifici adibiti ad uffici e assimilabili;
  • C: edifici adibiti ad alberghi, pensioni ed attività assimilabili;
  • D: edifici adibiti ad ospedali, cliniche. case di cura e assimilabili;
  • E: edifici adibiti ad attività scolastiche a tutti i livelli e assimilabili;
  • F: edifici adibiti ad attività ricreative o di culto o assimilabili;
  • G: edifici adibiti ad attività commerciali o assimilabili.
Il DPCM 05/12/1997 parla chiaramente di componenti in opera, quindi una volta terminata la costruzione di un edificio è necessario testare il rispetto dei requisiti acustici passivi di facciate, divisori e calpestii tramite l’utilizzo di particolari strumenti e software…questo è il collaudo acustico.

Questo documento deve essere redatto a firma di Tecnico Competente in Acustica, e ritengo che sia un documento di fondamentale importanza per ottenere l’agibilità di un edificio, anche se spesso non viene richiesto dai Comuni che si accontentano della relazione previsionale dei requisiti acustici passivi.

Il collaudo acustico viene eseguito tramite l’utilizzo dei seguenti macchinari:
  • la sorgente dodecaedrica, una cassa a 12 facce collegata ad un amplificatore che emette un rumore rosa a un livello costante di circa 120 dB;
  • la macchina per il calpestio, una macchina composta da una scocca con agganciati 8 cilindri che toccano il pavimento ritmicamente simulando i passi;
  • il clappatore, uno strumento composto da due assi di legno incernierate e fornite di manici per generare un rumore secco e puntuale,
  • il fonometro, un microfono per misurare le varie sorgenti;
  • il soundbook, un computer portatile fornito di software per elaborare i dati di collaudo.

3 motivi per considerare di fondamentale importanza l’esecuzione del “Collaudo acustico”:

1) Se sei un’impresa edile o un investitore immobiliare, il collaudo acustico certificato ti metterà al riparo da eventuali contenziosi con gli inquilini che andranno ad abitare in quella residenza.

Se hai esperienza nel campo della costruzione e ristrutturazione delle residenze, saprai che gli inquilini si lamentano molto spesso dei rumori da impatto che arrivano dal solaio, del rumore degli scarichi degli inquilini al piano di sopra, del rumore della tv dei vicini di casa…mi fermo qui perché potrei fare una lista infinita.

Il modo migliore per tacere eventuali controversie è presentare la relazione di collaudo acustico eseguita a firma del Tecnico Competente in Acustica.

Non fraintendermi, credo che il feedback dei residenti sia importantissimo, ma nel caso di un edificio eseguito a regola d’arte e certificato, si può anche supporre che le lamentele siano dovute più a problemi interni che a reali disturbi, in questi casi è bene che non ci rimetta il costruttore!

2) Se in fase di collaudo ci si accorge che i valori non rientrano nei limiti, si è ancora in tempo per eseguire delle bonifiche last minute.

Quando si parla di acustica edilizia, più che studiare le stratigrafie è importante eseguire una corretta posa in opera dei materiali. Se la posa in opera non risulta corretta, probabilmente il collaudo acustico evidenzierà questi difetti.

Cosa fare in questi casi? Se gli inquilini non sono ancora entrati nell’appartamento sarà più semplice effettuare delle piccole bonifiche e dei piccoli accorgimenti che possono migliorare di molto la situazione dell’acustica edilizia.

3) Il terzo motivo è più legato al rispetto della Normativa, senza troppi giri di parole…il collaudo acustico è obbligatorio.

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In questo report ti mostrerò una serie di consigli acustici da applicare nel tuo progetto di architettura, i temi trattati sono:
  • “Residenza”: l’acustica nella residenza
  • “Uffici” : l’acustica negli uffici
  • “Ristoranti” : l’acustica nei ristoranti
  • “Scuole”: l’acustica nella scuola
  • “Teatri”: l’acustica nei teatri
  • “Edifici produttivi”: l’acustica negli edifici produttivi

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