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Metodo Larmony

ELEVA LO STANDARD QUALITATIVO DEI TUOI PROGETTI ATTRAVERSO UN CORRETTO STUDIO DEL COMFORT ACUSTICO…RIGOROSAMENTE NEL RISPETTO DI UOMO E AMBIENTE!

L’architetto si trova condannato, per la natura del proprio lavoro ad essere forse l’unica ed ultima figura di umanista della società contemporanea: obbligato a pensare la totalità proprio nella misura in cui si fa tecnico settoriale, specializzato, inteso a operazioni specifiche e non a dichiarazioni metafisiche.
Umberto Eco – La Struttura Assente -1968

Essere un Progettista è una grande responsabilità, non si tratta semplicemente di una professione…è una vera e propria vocazione.

Un Architetto è obbligato a pensare alla totalità del progetto, dalla distribuzione degli spazi al rapporto tra interno ed esterno, dall’illuminazione al riscaldamento/raffrescamento dei locali, fino al comfort acustico.

Purtroppo l’acustica (di un edificio, di un impianto tecnologico, di un’attività) viene spesso trascurata nei progetti di architettura e ci si accorge della sua importanza solo a posteriori.

Come Professionista ti sarai sicuramente interfacciato con questo tema e avrai valutato che non è semplice da affrontare né in ambito ambientale né in ambito architettonico.

Il risultato di una progettazione che non tiene conto dell’aspetto acustico è spesso deludente sia per il committente dell’opera sia per le persone che fruiranno di quello spazio…

“Non c’è una seconda occasione per fare una buona prima impressione” Oscar Wilde

Una “progettazione mal riuscita” porta con sè una serie di conseguenze più o meno pesanti che rischiano di gravare come una Spada di Damocle proprio sul Professionista che firma il progetto e sul Committente.

Pensa alle conseguenze che potrebbero scaturire da una progettazione che non presta REALMENTE attenzione all’aspetto acustico di un edificio:

  • Modificare il tuo progetto in fase di esecuzione perché non hai considerato l’aspetto acustico dell’edificio;
  • Commettere errori acustici grossolani che potrebbero inficiare il benessere di uomo e ambiente;
  • Gravare sulle finanze dei tuoi clienti i quali dovranno ricorrere a costose modalità di bonifica di ambienti e impianti.

Nel corso della mia esperienza come Tecnico Competente in Acustica ho collaborato con centinaia di progettisti occupandomi esclusivamente dell’aspetto acustico di edifici, impianti e attività, ciò mi ha permesso di estrapolare due tra gli errori più comuni scaturiti da una collaborazione NON corretta tra Professionisti con diverse competenze:

ERRORE #1 – “Mi serve solo un documento che attesti che siamo a posto con il ‘rumore’ ”

Ancora oggi purtroppo la progettazione acustica viene vista solo come un obbligo al quale adempiere, ma questo approccio è sbagliatissimo poiché a progetto concluso verranno in evidenza problemi enormi, e risolvere questi problemi con delle bonifiche postume è davvero eccessivamente costoso (e difficile). In luce di questo, come pensi reagirebbe il tuo cliente?

ERRORE #2 – “Chiamo il TCA adesso che ho concluso il cantiere”

Il momento migliore per chiamare il Tecnico Competente in Acustica è quando si parla del concept del progetto. È ancora accettabile chiamarlo a progetto terminato, qualora il progetto non sia troppo complesso, ma si è assolutamente fuori tempo massimo quando il cantiere è già concluso e serve “L’AGIBILITA’ ”! 

La mia missione è quella di trasmettere ai progettisti la cultura legata al comfort acustico, dimostrando come una corretta progettazione acustica si debba fondere con l’architettura, con lo spazio, con l’uomo che la vive e con l’ambiente, in una prospettiva di benessere collettivo.

Per questo motivo ho ideato il METODO LARMONY grazie al quale scoprirai come:

  • Ideare soluzioni vicine all’ottima resa acustica, così da facilitare la collaborazione con il tecnico competente in acustica e rimanere fedele al progetto originale, senza bonifiche postume costose e di dubbio gusto;
  • Evitare errori acustici grossolani che scaturiscono da una progettazione inconsapevole di questo tema;
  • Considerare il comfort acustico una parte integrante del tuo progetto in modo da salvaguardare il benessere di uomo e ambiente;
  • Presentare documenti veritieri e corretti relativi al tema del comfort e dell’inquinamento acustico.

L’idea chiave del METODO LARMONY si fonda sulla PREVENZIONE e sulla COLLABORAZIONE tra Progettisti. 

Per entrare nel vivo della questione, considera questi due scenari:

Scenario 1: Devi progettare un ristorante, ubicato in un contesto molto silenzioso con alcune residenze confinanti. 

Progetti la cucina con il relativo impianto cappa, che ha ripresa e mandata su un cavedio interno dove affacciano alcune abitazioni; stabilisci di collocare il motore del frigorifero sempre in questo cavedio; aggiungiamo che anche l’impianto di condizionamento e di ricambio d’aria avrà la ripresa e mandata su questo cortile interno; e per non farci mancare nulla immagini un delizioso dehor con tavolini esterni e musica di sottofondo.

A progetto concluso, ti accorgi che non hai considerato l’aspetto acustico, perciò ti rivolgi ad un Tecnico Competente in Acustica per preparare i documenti necessari. Tuttavia la documentazione non ti può essere consegnata, dato che sono stati commessi degli errori già in partenza: l’impatto acustico in una situazione del genere è sicuramente fuori Norma!

A questo punto dovrai o modificare il progetto, sperando di non far innervosire il committente, o presentare tutti i documenti augurandoti che le abitazioni vicine non denuncino MAI il proprietario del ristorante.

Scenario 2: Devi progettare un ristorante, che si trova in un contesto molto silenzioso con alcune residenze confinanti.

Ti rivolgi nell’immediato ad un Tecnico Competente in Acustica per parlargli del progetto e del relativo contesto. Iniziate insieme una collaborazione che vi porta a prevedere alcuni accorgimenti: sul cavedio interno è possibile collocare limitatamente degli impianti; ogni impianto o macchinario deve presentare delle opere di mitigazione del rumore; il dehor non deve essere realizzato e sei a conoscenza della base Normativa per spiegare al tuo committente come mai non è possibile farlo.

A progetto concluso il Tecnico Competente in Acustica prepara i documenti necessari in regola.

Il proprietario del ristorante è felice perché può aprire senza impedimenti e senza costi inutili e le abitazioni confinanti potranno continuare a dormire sonni tranquilli.

Hai colto la differenza tra questi due scenari? Progetto e Progettista sono gli stessi, ma ciò che cambia è il tempismo con cui viene chiamato il Tecnico Competente in Acustica.

Come funziona e quanto costa METODO LARMONY?

Il primo passo necessario è contattarci telefonicamente. Porremo alcune domande volte ad assicurarci che METODO LARMONY sia esattamente quello di cui hai bisogno.

Se valutiamo insieme che METODO LARMONY è esattamente ciò che fa al tuo caso riceverai:

  1. Un sopralluogo per verificare le peculiarità acustiche della zona.
  2. Una serie di consulenze (n. da valutare in base alla complessità del progetto) dove fornirò le indicazioni “acustiche” per impostare al meglio il progetto (materiali e stratigrafie per l’isolamento acustico, disposizione locali rumorosi, disposizione impianti ),così da evitare successive e scomode modifiche.
  3. La consegna del progetto preliminare per verificare insieme eventuali modifiche e dove potrai farmi le tue osservazioni in merito.
  4. La consegna del progetto definitivo con le relazioni e i documenti pronti da consegnare agli Enti richiedenti.
  5. Una serie di sopralluoghi in cantiere, dove potrò suggerire le migliori indicazioni per la posa in opera dei materiali per l’isolamento o la bonifica acustica. Questo servizio è indispensabile perché un’altissima percentuale di riuscita di un progetto acustico si deve alla corretta posa in opera dei materiali.

Trattandosi di un servizio di progettazione e consulenza il costo non è fisso, dipende dal tipo di progetto o attività da analizzare e da molti altri fattori…per questo motivo subito dopo aver valutato che METODO LARMONY è ciò che ti occorre riceverai un PREVENTIVO DETTAGLIATO con le indicazioni di spesa!

Se veramente vuoi iniziare a proporre ai tuoi clienti dei progetti con un altissimo comfort acustico allora non devi fare altro che cliccare sul pulsante che trovi qui sotto e inserire i tuoi dati, indicando l’orario in cui preferisci essere ricontattato.

CLICCA SUBITO sul pulsante che trovi qui sotto e prenota una chiamata gratuita di 15 minuti con me e il mio staff.

Nessun suono, una volta creato, va veramente perduto. Viaggia col vento e resta impigliato in qualche bosco segreto. Se trovassimo quel bosco, con un delicato tocco alle foglie potremmo sentire di nuovi i suoni di Ciclopi e battaglie antiche, di Cristoforo Colombo che grida “Terra” e di Romeo che dichiara il suo amore a Giulietta. E andando più addentro nel bosco potremmo anche sentire suoni più familiari, quelli di lunghe estati e dolci autunni e di persone che ci furono care e persino il nostro pianto quando siamo nati. Fabrizio Caramagna

In quanto Progettisti abbiamo un obbligo morale di prenderci cura della salute delle persone, dell’ambiente e della natura attraverso una progettazione consapevole!