Teatri: 3 consigli per migliorare l’acustica interna

di | Agosto 13, 2020

Teatri: 3 consigli per migliorare l’acustica interna

Che l’acustica interna sia un parametro fondamentale per la progettazione di un teatro è un dato di fatto, ma oltre ai materiali come possiamo ottenere il miglior comfort tramite una corretta progettazione?                            

Leggendo questo articolo capirai come migliorare l’acustica interna nella progettazione di un teatro tramite 3 consigli progettuali.
La nostra missione, la missione di Larmony Architettura Acustica Ambientale è quella di trasmettere ai progettisti la cultura legata al comfort acustico, dimostrando come una corretta progettazione acustica si debba fondere con l’architettura, con lo spazio, con l’uomo che la vive e con l’ambiente, in una prospettiva di benessere collettivo

Let’s start!

Teatri: 4 consigli per migliorare l’acustica interna

Sono pochi gli architetti che hanno avuto e avranno il privilegio di progettare un teatro, la progettazione di un teatro è un argomento complesso soprattutto dal punto di vista dell’acustica interna.

Grazie a una sempre più alta richiesta da parte della cittadinanza per il riutilizzo delle strutture delle strutture industriali dismesse, il tema del teatro e dell’auditorium è comunque tornato in voga.

In Italia inoltre sono molte le strutture antiche che sono state utilizzate per spettacoli teatrali e musicali, in particolare l’anfiteatro di Verona, i teatri di Taormina , Benevento , Pompei e molti altri teatri minori come ad esempio quello di Sessa Aurunca e anche da questi possiamo prendere alcuni spunti molto interessanti.

L’acustica architettonica è una branca della progettazione molto recente infatti sono state dettate delle regole scientifiche in tal senso a partire dall’inizio del secolo XX.

Prima del XX secolo la progettazione di edifici teatrali era basata sull’esperienza pregressa e sull’empirismo, questa pratica portava comunque a risultati spesso soddisfacenti.

Vediamo nella pratica come impostare la progettazione di un teatro per ottenere il massimo comfort acustico.

Teatri: 3 consigli per migliorare l’acustica interna

1) FORMA DELLA SALA: prendiamo come riferimento per questo primo punto i teatri greci (il primo risale al 498 a.C.)

I teatri greci erano notoriamente costituiti da: Cavea, una gradinata semicircolare; Orchestra, recinto lastricato semicircolare; Scena, il palco degli attori.

La cavea è la parte contenente la gradinata con i posti a sedere per gli spettatori, che nei teatri greci si appoggiava a pendii naturali; inizialmente era costituita da una tribuna in legno, fatta eccezione per la fila dei sedili d’onore (proedria), che era in pietra, empiricamente si credeva che la conformazione a semicerchio contribuisse a “trattenere” i suoni.

L’orchestra aveva ai lati due ingressi chiusi da porte per consentire l’accesso degli spettatori.

La scena invece si presentava inizialmente come una struttura provvisoria di forma allungata, all’interno della quale si accedeva mediante una porta centrale che immetteva nella zona dei servizi in cui gli attori si cambiavano d’abito e dove venivano conservati i costumi.

Con il tempo la scena fu rialzata e spinta in avanti con un proscenio (palcoscenico rialzato), la cui fronte era di solito un porticato a colonne con tavole di legno dipinte.

Riprendere questi spunti per la progettazione di un teatro moderno ritengo che sia molto interessante, studiando distanze e inclinazioni del teatro antico con la miglior acustica in assoluto:

  • Il teatro greco di Epidauro
2) MATERIALI UTILIZZATI: In questo caso i materiali giocano chiaramente una funzione fondamentale.

Anzitutto però bisogna capire qual è l’obiettivo “acustico” del teatro in progettazione, un teatro adibito principalmente al parlato avrà la necessità di avere materiali diversi rispetto a un teatro adibito principalmente all’opera.

Quando ci si trova in presenza di teatri estremamente versatili si può giocare con elementi smontabili che vedremo nel consiglio n.3.

Nel momento in cui si scelgono i materiali è importante verificare la curva di assorbimento del suono, due tessuti differenti potrebbero avere due curve di assorbimento del suono diverse.

E’ importante curare il materiale di ogni singolo elemento per ottenere un’acustica perfetta considerando che gli attori e i cantanti hanno necessità di provare in teatro senza il fastidioso tempo di riverbero eccessivamente alto (quindi in assenza degli spettatori che fanno di per sé elementi da assorbimento è importante lavorare sul materiale delle sedute).

3) RISONANZA DELLA SALA: Una buona risonanza della sala si può ottenere con l’utilizzo sapiente delle forme interne.

Nei teatri più antichi venivano utilizzati i soffitti cassettonati, nei teatri moderni si utilizzano invece maggiormente delle pannellature con forme differenti su soffitto e pareti.

Se il teatro è molto versatile si può giocare anche con elementi smontabili che posizionati dietro l’orchestra o gli attori, amplificano il suono e lo direzionano nell’area scelta.

Il ruolo del Tecnico Competente in Acustica

Premetto che l’acustica interna di un teatro può essere progettata potenzialmente da chiunque, da normativa non serve essere iscritti all’elenco nazionale dei TCA.

Tuttavia essendo un discorso molto complesso ritengo che sia interessante appoggiarsi a professionisti che quotidianamente lavorano e progettano il suono.

E’ importante anzitutto il dialogo tra Progettista e TCA, si può fare tutto se c’è un buon dialogo da entrambe le parti.

I punti che ho indicato sopra possono essere studiati dal TCA con dei programmi particolari, dei software previsionali, i quali dopo aver modellato in 3D la sala teatrale e aver inserito forme e materiali, ci permette di ottenere gli indici desiderati (ad esempio Tempo di riverbero, Intellegibilità del parlato ecc.).

Spero che questo articolo sia stato utile.

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In questo report ti mostrerò una serie di consigli acustici da applicare nel tuo progetto di architettura, i temi trattati sono:
  • “Residenza”: l’acustica nella residenza
  • “Uffici” : l’acustica negli uffici
  • “Ristoranti” : l’acustica nei ristoranti
  • “Scuole”: l’acustica nella scuola
  • “Teatri”: l’acustica nei teatri
  • “Edifici produttivi”: l’acustica negli edifici produttivi

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