Gli effetti del rumore sugli ecosistemi naturali

di | Aprile 9, 2020

Quali sono gli effetti del rumore sugli ecosistemi naturali?

Leggendo questo articolo capirai quali sono gli effetti avversi del rumore sugli ecosistemi naturali e come proteggere l’ambiente tramite una corretta progettazione (anche acustica).

La missione di “Larmony – Architettura Acustica Ambientale” è quella di trasmettere ai progettisti la cultura legata al comfort acustico, dimostrando come una corretta progettazione acustica si debba fondere con l’architettura, con lo spazio, con l’uomo che la vive e con l’ambiente, in una prospettiva di benessere collettivo.

Let’s start!

Gli effetti del rumore sugli ecosistemi naturali

L’ inquinamento acustico rappresenta uno dei più gravi e sottovalutati problemi ambientali, a causa dell’elevato e diffuso impatto sulla popolazione e sull’ambiente.

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), l’ inquinamento acustico derivante dal traffico cittadino rappresenta il più rilevante problema ambientale europeo dopo l’inquinamento atmosferico.

Questo dato inoltre considera solo il traffico cittadino, a ciò vanno sommati anche i rumori provenienti da insediamenti industriali, traffico ferroviario, traffico aereo…

L’inquinamento acustico non rappresenta una minaccia solo per l’uomo, ma anche per numerose specie animali che vivono negli ecosistemi marini e terrestri.

L’inquinamento acustico inoltre è una componente dell’inquinamento ambientale che sta provocando la diminuzione delle popolazioni di fauna selvatica nel Mondo.

La ricerca sul campo ha evidenziato 4 modalità con cui l’inquinamento acustico crea danni alla fauna:
  • Perdita uditiva per livelli di rumore superiori a 85 dB;
  • L’incapacità di ascoltare i segnali ambientali di pericolo;
  • Effetti fisiologici come l’aumento della frequenza cardiaca, della respirazione e dello stress in generale;
  • Cambiamenti comportamentali come ad esempio l’abbandono del territorio e la mancata riproduzione.

Gli effetti del rumore sugli ecosistemi naturali: studio pubblicato su “Proceedings of the Royal Society

Uno studio sugli effetti dell’inquinamento acustico da pozzi di gas naturale negli Stati Uniti rivela che il rumore ha un impatto sulla vegetazione circostante e sugli animali che frequentano la zona.

Quello che sconvolge è che il rumore provocato dai macchinari e dalle lavorazioni ha effetti più ampi sugli ecosistemi e sulla biodiversità.

I ricercatori hanno studiato l’impollinazione e il comportamento di alcuni semi in siti rumorosi e in zone tranquille nel New Mexico, USA.

L’area di studio comprende boschi composti in gran parte da pini e ginepri e vi sono poi pozzi di gas naturale sparsi.

Alcune di questi hanno compressori rumorosi che girano costantemente e sono stai considerati siti rumorosi. I pozzi senza compressori sono stati usati come siti “silenziosi”.

I risultati dimostrano che gli effetti del rumore all’interno di un determinato habitat possono essere complessi. I ricercatori hanno scoperto che i pini crescono quattro volte di più nei siti tranquilli che in quelli rumorosi. Tuttavia, le ragioni di questa differenza sono poco chiare.

Gli effetti del rumore sugli ecosistemi naturali: il traffico navale aumenta lo stress delle balene

Il traffico marittimo è dannoso per le balene, soprattutto, non c’è bisogno di dirlo, per quelle specie che sono già a rischio di estinzione.

Succede infatti che alcune basse frequenze prodotte dai rumori delle navi si sovrappongano ai suoni che le balene usano per comunicare fra di loro.

Molto spesso, a causa del traffico marittimo si erano già verificati spostamenti di habitat, variazioni nei comportamenti, e nell’intensità, nella frequenza e negli intervalli dei suoni che le balene emettono per richiamarsi.

I ricercatori hanno analizzato campioni fecali delle balene prima, dopo e durante i giorni dell’attacco alle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001.

In quei giorni infatti il traffico navale diminuì notevolmente.

I risultati dimostrano che le balene producono una maggiore quantità di ormoni legati allo stress quando il traffico navale aumenta.

C’è quindi una relazione fra traffico e stress.

Douglas Nowacek della Duke University afferma:

“C’è stato un periodo in cui il rumore subacqueo nella baia dopo l’11 settembre si è ridotto di 6 decibel con una riduzione particolarmente significativa nei campi a bassa frequenza sotto i 150 hertz.

Questo è stato trovato correlato a ridotti livelli di ormoni dello stress in campioni fecali raccolti dalle balene”, spiega. “Negli anni successivi, il traffico navale – e il rumore – erano più alti, insieme ai livelli degli ormoni dello stress delle balene”.

Gli effetti del rumore sugli ecosistemi naturali: l’inquinamento acustico cittadino danneggia i volatili

Da quanto emerge da una recente ricerca svolta presso la University of Colorado Boulder emerge che gli uccelli esposti all’inquinamento acustico causato dalle attività umane mostrano segni fisiologici di stress cronico e, in alcuni casi, hanno pulcini con una crescita rachitica.

È infatti emerso che gli uccelli con il nido nelle aree maggiormente rumorose hanno livelli inferiori di un importante ormone dello stress chiamato corticosterone.

Il fatto che i livelli siano bassi non deve ingannare: come sottolinea il coautore della ricerca Christopher Lowry: “ciò che abbiamo imparato dalla ricerca sugli esseri umani e anche sui roditori, è che gli ormoni dello stress sono spesso cronicamente bassi in presenza di fattori di stress ineludibili, come ad esempio il disturbo da stress post-traumatico negli umani”.

La ragione di questo fatto è che il corpo umano, e apparentemente anche quello degli uccelli, tende ad adattarsi per risparmiare energia: una situazione di ipocorticismo che però si accompagna spesso a infiammazioni e a riduzione del peso corporeo.

La ricerca ha anche evidenziato che i piccoli nati nelle zone a più alto inquinamento acustico presentano disfunzioni nella crescita, che avviene più lentamente e talvolta con un piumaggio meno sviluppato. 

Un esempio virtuoso dall’Olanda: Gelderland vincitore del Premio paesaggio sonoro europeo 2011

La provincia olandese di Gelderland e il comune di Wijchen hanno vinto il premio europeo 2011 per il loro paesaggio sonoro sostenibile e integrato e per la soluzione di riduzione del rumore del traffico nel villaggio di Alverna.

Il progetto vincitore ha combinato una serie di misure innovative per ridurre i livelli di rumore. Le misure consistono in:
  • Spostamento e riduzione del numero di corsie
  • Abbassare l strade di mezzo metro
  • Costruire barriere del suono di 1 m per ogni lato della strada
  • Utilizzare uno speciale asfalto “silenzioso”
  • Ridurre il limite di velocità fra gli 80 e i 50 km / h in Alverna

Con queste misure i progettisti sono riusciti a ottenere lo stesso effetto delle barriere laterali di 4m di altezza.

Nel piano contro il rumore è previsto anche che si piantino degli alberi per creare isole pedonali.

Oltre alle prestazioni di riduzione del rumore, il pacchetto completo di misure aumenta anche la sicurezza stradale, riduce l’uso di carburante, aiuta a migliorare la qualità dell’aria e la qualità della vita nel paese.

Alla luce di ciò, in quanto progettisti, in che modo possiamo proteggere l’ambiente naturale che ci circonda?

Ecco 4 passi fondamentali:

  • Richiedi la consulenza del tecnico competente in acustica in fase preliminare;
  • Effettua sempre uno studio di clima e impatto acustico per ogni progetto che esegui, anche se l’attività o l’edificio non rischiano di disturbare l’uomo, c’è sempre il problema dell’ambiente. Non sai cosa sono gli studi di clima e impatto acustico? Clicca QUI;
  • Fai una ricerca sugli ecosistemi presenti nel sito del progetto, potresti scoprire elementi molto interessanti da proteggere;
  • Prevedi sempre dei locali insonorizzati per i motori degli impianti.
Se hai necessità di ricevere un parere tecnico in via preventiva o necessiti di collaborazione per la progettazione acustica, clicca sul link qui sotto e compila il modulo per essere ricontattato!

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In questo report ti mostrerò una serie di consigli acustici da applicare nel tuo progetto di architettura, i temi trattati sono:
  • “Residenza”: l’acustica nella residenza
  • “Uffici” : l’acustica negli uffici
  • “Ristoranti” : l’acustica nei ristoranti
  • “Scuole”: l’acustica nella scuola
  • “Teatri”: l’acustica nei teatri
  • “Edifici produttivi”: l’acustica negli edifici produttivi

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