L’importanza della posa in opera in acustica

di | 24 Ottobre, 2019

“Crea con il cuore; costruisci con la mente”

C’è una differenza abissale tra la teoria e la pratica così come tra progetto e posa in opera. Quando parliamo di “comfort acustico” e “inquinamento acustico” questo abisso si amplifica.

Nel corso della mia esperienza come Tecnico Competente in Acustica mi è successo talvolta di redigere un progetto perfetto sulla carta e di vederlo realizzato male.

In alcuni casi possono bastare piccoli errori di posa per vanificare il risultato a fine lavori, anche se si utilizzano gli elementi più performanti e costosi presenti sul mercato.

Quando si parla di acustica edilizia è fondamentale curare con attenzione la corretta posa in opera di tutti gli elementi che compongono il sistema costruttivo.

Un adeguato isolamento dai rumori può essere eseguito controllando nel dettaglio tutti i percorsi di trasmissione sonora, per via aerea e strutturale.

posa in opera

Il tema della scorretta posa in opera delle tecnologie per il comfort acustico si può affrontare seguendo 3 passi molto semplici di cui ti voglio parlare.

1) Organizza delle visite in cantiere con il Tecnico Competente in Acustica.

Andiamo subito dritti al punto, quando commissioni un progetto acustico al tuo professionista di fiducia ritengo che sia importante prevedere anche delle visite in cantiere (insieme) per monitorare la corretta posa in opera dei sistemi scelti.

Può sembrare scontato, ma non lo è!

I problemi che ho riscontrato da questo punto di vista sono:

  • Il costo è ritenuto troppo elevato considerando che il committente è convinto che ci sia già un direttore lavori tuttologo che riesce a controllare tutti i processi di posa in opera;
  • L’impresa edile che inizia a fare i lavori senza prima confrontarsi con il TCA;
  • Il TCA che non viene chiamato al momento giusto (ad esempio nel momento in cui va posato un materassino anticalpestio).

2) Scegli materiali e sistemi facili da posare.

Quando si progettano sistemi per il contenimento dei fenomeni rumorosi, è molto importante prestare attenzione alla tipologia e alla semplicità di posa.

Esistono comunque delle norme UNI legate all’acustica edilizia che definiscono i criteri per la posa in opera dei vari elementi, in particolare:

Norma numero: UNI 11296:2018

Titolo: Acustica in edilizia – Posa in opera di serramenti e altri componenti di facciata – Criteri finalizzati all’ottimizzazione dell’isolamento acustico di facciata dal rumore esterno (ho scritto un articolo sull’importanza della cura dei piccoli elementi di facciata, che puoi trovare QUI).

Riporto la descrizione della Norma UNI “La norma definisce i criteri per la posa in opera di componenti di facciata (serramenti, sistemi dispositivi per il passaggio dell’aria, sistemi di oscuramento/schermatura e altri componenti presenti in facciata) e fornisce indicazioni sulla verifica dell’isolamento acustico della facciata dal rumore esterno.


La norma si applica agli interventi su edifici esistenti e di nuova costruzione, riferiti unicamente ai casi di propagazione del rumore per via aerea.


La norma relativa ai criteri per la posa in opera dei componenti di facciata si applica anche ai serramenti interni di separazione tra ambienti che richiedono protezione dal rumore”

Norma numero : UNI 11516:2013

Titolo : Indicazioni di posa in opera dei sistemi di pavimentazione galleggiante per l’isolamento acustico (ho parlato in parte del tema della pavimentazione e massetto galleggiante QUI).

Riporto la descrizione della Norma UNI “La norma fornisce indicazioni di posa in opera degli elementi tecnici coinvolti nella posa dei sistemi di pavimentazione galleggiante per l’isolamento acustico.


Nel mercato delle costruzioni il tema della corretta posa di materiali e sistemi per l’isolamento ai rumori riveste particolare importanza.

Come evidenziato anche nell’introduzione della UNI 11367, per la classificazione acustica delle unità immobiliari, una posa in opera errata può determinare scostamenti anche rilevanti tra le valutazioni previsionali dei requisiti acustici passivi e i risultati effettivamente ottenuti al termine dei lavori.

Per limitare tale problematica chi segue i lavori in cantiere dovrebbe avere a disposizione adeguate indicazioni di corretta posa dei vari sistemi costruttivi.”

Come fare per capire se i sistemi scelti sono facili da posare?

  • Anzitutto confrontati con il tuo Tecnico Competente in Acustica di fiducia;
  • Verifica che il manuale di posa sia ben dettagliato (anche con l’inserimento di immagini);
  • Confrontati con il fornitore per capire se ha dei tecnici disposti a uscire in cantiere per verificare la correttezza della posa in opera.

3) Scegli imprese con esperienza (e possibilmente con certificazioni per la posa in opera di sistemi acustici).

Mi rendo conto che non è così semplice seguire questa indicazione perché in genere abbiamo l’abitudine di affidarci sempre agli stessi professionisti…vuoi per amicizia, per comodità o per i prezzi più bassi.

Valuta però le conseguenze che possono derivare da una posa in opera scorretta.

Ci sono dei fornitori di materiali per l’isolamento acustico e termico che organizzano delle vere e proprie scuole per imprese edili con lo scopo di formare gli operai sulla corretta posa in opera dei materiali!

Se l’impresa a cui ti affidi non ha mai seguito questi corsi, ti consiglio o di cambiare impresa o di chiedergli di fare questi corsi di aggiornamento!
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In questo report ti mostrerò una serie di consigli acustici da applicare nel tuo progetto di architettura, i temi trattati sono:
  • “Residenza”: l’acustica nella residenza
  • “Uffici” : l’acustica negli uffici
  • “Ristoranti” : l’acustica nei ristoranti
  • “Scuole”: l’acustica nella scuola
  • “Teatri”: l’acustica nei teatri
  • “Edifici produttivi”: l’acustica negli edifici produttivi

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