Le origini del suono nella cultura indiana

di | Settembre 18, 2019

Il suono è vita…

Dove affondano le radici delle origini del suono nella cultura indiana?

Di una cosa sono certa, ovvero che il suono è vita.

E’ con questa consapevolezza che porto avanti il mio lavoro di ricerca e credo che sia molto interessante mettere a confronto i miti di diverse culture:

  • il canto della sillaba OM dà origine al mondo in alcune mitologie orientali;
  • la voce degli dei dà forma alla realtà nei miti nordici;
  • la risata di Thot coincideva con la creazione dell’universo per gli antichi egizi;
  • nell’India antica l’universo nasce al ritmo della danza di Shiva;
  • per alcune popolazioni dei nativi americani il canto della divinità, ripetuto tre volte, dà origine a tutte le cose.
L’affinità tra suono e dimensione spirituale ha radici antichissime e, pur in forme diverse, si è manifestata e si manifesta nella maggior parte delle culture umane.

Secondo la Bibbia, sembrerebbe sia stato il suono a generare la vita: “In principio era il Verbo”, il verbo rappresenta la parola, la parola rappresenta il suono. 

Il suono è una presenza costante nelle mitologie di tutto il mondo.
cultura indiana

OM.

Le origini del suono nella cultura indiana sono antichissime e secondo queste fu il suono a dar origine a tutto, il suono con la sua vibrazione ha permesso la realizzazione del mondo.

Anche per quanto riguarda le origini del suono nella cultura indiana si contano decine di personaggi legati alla musica e al suono intesi come origine di tutto, vediamone insieme solo alcuni di essi:

Siva

Siva è una divinità cara al culto Induista dall’energia maschile, l’origine del culto di questa divinità è molto confusa e ci sono versioni diverse.

Siva può assumere anche la forma Nataraja (Re della danza), questa idea si fonda su un antico mito che racconta di alcuni saggi di una foresta dell’Himalaya che tentarono di uccidere la divinità per mezzo di canti magici (la potenza del suono).

Siva si mise allora a ballare trasformando le maledizioni di questi canti in energia creativa.

Siva viene infatti spesso raffigurato con la mano destra sollevata che regge il tamburo primordiale e a provocare il suono che genera il creato: OM.

La materia, la vita, il pensiero non sono che relazioni energetiche, ritmo, movimento e attrazione reciproca.

Il principio che dà origine ai mondi, alle varie forme dell’essere, può dunque essere concepito come un principio armonico e ritmico, simboleggiato dal ritmo dei tamburi, dai movimenti della danza.

In quanto principio creatore, Śiva non profferisce il mondo, lo danza.

Il principio che dà origine ai mondi, alle varie forme dell’essere, può dunque essere concepito come un principio armonico e ritmico, simboleggiato dal ritmo dei tamburi, dai movimenti della danza.

In quanto principio creatore, Śiva non profferisce il mondo, lo danza.

Alain Danièlou, Śiva e Dioniso, 1980, Op. cit., p. 181

Visnù

Visnù è un’altra divinità cara al culto Induista dall’energia maschile, è la figura divina protettrice del mondo e del Dharma.

Nelle icone dell’induismo Visnù viene spesso rappresentato con una corona e con quattro braccia, i ogni mano regge i suoi attributi:

  • la “ruota” nel duplice significato di “ruota” solare o del carro celeste
  • la “mazza” con cui Visnù uccise il demone Gadaa
  • la “conchiglia” è anch’essa un’arma in quanto soffiandoci dentro procura un suono che atterrisce i demoni e li fa fuggire
  • il “fiore di loto” simbolo della divinità solare

Vac

La Dea della Parola.

Il suo nome può essere tradotto in molteplici modi tra cui “parola”, “voce” o “suono”.

E’ da sottolineare che nella cultura dei Veda la parola è uno strumento importantissimo in quanto non serve solo per comunicare tra uomini ma è anche un tramite per trascendere la “rivelazione”.

Vac è colei che tramite il suono controllato, la parola, porta sulla Terra la Rivelazione e la tramanda a tutti gli esseri umani che sono pronti ad ascoltarla.

La parola acquisisce addirittura delle proprietà magiche, con le formule magiche.

“Vāc è proprio la Parola totale vivente, vale a dire la Parola nella sua interezza compresi i suoi aspetti materiali, il suo riverbero cosmico, la sua forma visibile, il suo suono, il suo significato, il suo messaggio. 

Vāc è più che mero significato o suono privo di senso; è più di una semplice immagine o veicolo di determinate verità spirituali.

Essa non contiene rivelazione, è rivelazione. Era al principio. È l’interezza della śruti. La śruti è vāc.”

Raimon Panikkar, I Veda. Mantramañjarī, vol. I, p. 120

Sarasvati

Può essere considerata come un’altra faccia della Dea della Parola Vac.

Sarasvati è la dea della pittura, della letteratura, della poesia e della musica.

E’ curioso in fatto che nel giorno dedicato alla dea non si può né leggere né suonare. Gli strumenti musicali vengono puliti, collocati sopra un altare e venerati come se in essi dimorasse la Dea, non vengono usati probabilmente perche devono essere usati durante tutto il resto dell’anno.

Sarasvati viene spesso rappresentata con una “Vina”, uno strumento musicale che rappresenta le arti.

Ganesha

Su Ganesha si potrebbe scrivere all’infinito, secondo alcuni testi può essere addirittura associato al suono primordiale OM.

Nella forma fisica di Vinayaka viene venerato ogni qual volta una persona vuole iniziare lo studio della musica o delle belle arti.

Questo excursus religioso serve per mettere in evidenza quanto il suono è profondamente collegato alla vita, uomini e divinità hanno sempre ricercato il modo per mettersi in contatto con il bel suono e la musica.

Attraverso l’architettura e a una corretta progettazione è possibile migliorare sensibilmente il comfort acustico di edifici ed impianti a beneficio della vita di uomo e ambiente.

Se hai necessità di ricevere un parere tecnico in via preventiva o necessiti di collaborazione per la progettazione acustica, clicca sul link qui sotto e compila il modulo per essere ricontattato!

CLICCA QUI

Altrimenti se non l’hai ancora fatto e vuoi approfondire l’argomento dell’isolamento acustico declinato per le diverse tipologie costruttive CLICCA QUI per scaricare gratuitamente la guida “Architettura e acustica: consigli pratici per una corretta progettazione”

In questo report ti mostrerò una serie di consigli acustici da applicare nel tuo progetto di architettura, i temi trattati sono:
  • “Residenza”: l’acustica nella residenza
  • “Uffici” : l’acustica negli uffici
  • “Ristoranti” : l’acustica nei ristoranti
  • “Scuole”: l’acustica nella scuola
  • “Teatri”: l’acustica nei teatri
  • “Edifici produttivi”: l’acustica negli edifici produttivi

CLICCA QUI per scaricare gratuitamente la guida “Architettura e acustica: consigli pratici per una corretta progettazione”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *