Che danni provoca l’inquinamento acustico a uomo e ambiente?

di | Agosto 27, 2019

Il mare non parla per frasi ma per versi…

L’ inquinamento acustico rappresenta uno dei più gravi e sottovalutati problemi ambientali, a causa dell’elevato e diffuso impatto sulla popolazione e sull’ambiente.

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), l’ inquinamento acustico derivante dal traffico cittadino rappresenta il più rilevante problema ambientale europeo dopo l’inquinamento atmosferico.

Questo dato inoltre considera solo il traffico cittadino, a ciò vanno sommati anche i rumori provenienti da insediamenti industriali, traffico ferroviario, traffico aereo…
danni inquinamento acustico

C’è una notevole evidenza di effetti avversi del rumore sulla comunicazione, sul sonno e sull’umore, sulla capacità di apprendimento a scuola dei bambini, sull’apparato cardiovascolare e sulla diminuzione dell’udito.

I danni alla salute dell’uomo

I danni fisici si distinguono in uditivi ed extrauditivi.
  • I danni uditivi: si distinguono in “danno acuto” e “danno cronico”.
Il danno acuto segue a una stimolazione acustica particolarmente intensa (ad esempio un’esplosione) e si realizza in tempo brevissimo.
Il danno cronico ha una più lenta evoluzione, successiva a un’esposizione protratta nel tempo (parecchie ore al giorno per un periodo medio lungo).

La diminuzione dell’udito causata dal rumore, definita ipoacusia di tipo neurosensoriale, può esser quantificabile attraverso esami audiometrici, è irreversibile e si manifesta con vari sintomi, quali fatica uditiva, insensibilità, fastidio accompagnato da ronzio e vertigini.

  • I danni extrauditivi: il rumore provoca guai seri anche al resto dell’organismo, dall’aumento della pressione arteriosa e della frequenza respiratoria ai disturbi all’apparato gastrointestinale;
Più in generale, l’esposizione al rumore è fonte di stress, poiché provoca variazioni accertabili della pressione sanguigna, del ritmo cardiaco, della vasocostrizione e della secrezione endocrina.

Effetti sull’apprendimento. 

La maggior parte della ricerca sugli effetti non uditivi del rumore sui bambini è stato effettuata sull’apprendimento.

La ricerca ha riguardato in particolare la memoria, l’attenzione/percezione ed i risultati scolastici.

La ricerca sull’attenzione suggerisce che i bambini esposti a rumore cronico possono manifestare deficit nella capacità di concentrazione.

Sembra che essi sviluppino, per far fronte all’effetto distraente del rumore, strategie di apprendimento che causano stress psico-fisico.

Parecchi studi hanno poi documentato un collegamento fra rumore e risultati scolastici, in particolare la capacità nella lettura.

Il rumore cronico ha effetti negativi sull’abilità nella lettura, al contrario del rumore acuto che sembra avere scarsi effetti.

Ci sono prove che suggeriscono che i bambini residenti in zone rumorose e che frequentano scuole ubicate in vicinanza di importanti sorgenti di rumore (traffico stradale, aeroporto, ecc.), si trovano più svantaggiati rispetto ai bambini residenti in zone più tranquille.

I danni sull’ambiente

L’inquinamento acustico non rappresenta una minaccia solo per l’uomo, ma anche per numerose specie animali che vivono negli ecosistemi marini e terrestri.

L’inquinamento acustico inoltre è una componente dell’inquinamento ambientale che sta provocando la diminuzione delle popolazioni di fauna selvatica nel Mondo.

La ricerca sul campo ha evidenziato 4 modalità con cui l’inquinamento acustico crea danni alla fauna:
  • Perdita uditiva per livelli di rumore superiori a 85 dB;
  • L’incapacità di ascoltare i segnali ambientali di pericolo;
  • Effetti fisiologici come l’aumento della frequenza cardiaca, della respirazione e dello stress in generale;
  • Cambiamenti comportamentali come ad esempio l’abbandono del territorio e la mancata riproduzione.

Cosa possiamo fare noi in qualità di Progettisti?

“L’architetto si trova condannato, per la natura del proprio lavoro, ad essere forse l’unica e ultima figura di umanista della società contemporanea: obbligato a pensare la totalità proprio nella misura in cui si fa tecnico settoriale, specializzato, inteso a operazioni specifiche e non a dichiarazioni metafisiche.” Umberto Eco, La struttura assente, 1968

In qualità di Progettisti abbiamo la possibilità di progettare considerando l’ecosostenibilità come parte integrante del nostro lavoro.

Anche per l’acustica e l’inquinamento acustico è possibile fare prevenzione e proteggere di conseguenza la salute di uomo e ambiente, fare l’Architetto è una missione di vita e abbiamo il dovere e l’onore di progettare in un’ottica sostenibile.

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  • “Residenza”: l’acustica nella residenza
  • “Uffici” : l’acustica negli uffici
  • “Ristoranti” : l’acustica nei ristoranti
  • “Scuole”: l’acustica nella scuola
  • “Teatri”: l’acustica nei teatri
  • “Edifici produttivi”: l’acustica negli edifici produttivi

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